Flavonoidi: un valido supporto per la circolazione venosa

Con l’arrivo dell’estate, il caldo favorisce la comparsa o il peggioramento di disturbi come gambe pesanti, gonfiore agli arti inferiori e crisi emorroidarie. Tra i rimedi più utilizzati troviamo i flavonoidi, sostanze naturali dotate di proprietà venoattive e vasoprotettive.

I flavonoidi sono presenti in numerosi alimenti di origine vegetale, in particolare negli agrumi, nei frutti di bosco, nell’uva e nel tè. In ambito terapeutico, i più impiegati sono diosmina, esperidina e troxerutina, utilizzati per sostenere la funzionalità venosa e migliorare il microcircolo.

Quando sono indicati?

I flavonoidi possono essere impiegati come trattamento di supporto in caso di:

  • insufficienza venosa cronica;
  • gambe pesanti e affaticate;
  • edema degli arti inferiori;
  • vene varicose;
  • fragilità capillare;
  • disturbi del microcircolo;
  • sintomi associati alla malattia emorroidaria.

Qual è la durata del trattamento?

Nel trattamento dell’insufficienza venosa cronica, il dosaggio più utilizzato è pari a circa 1 grammo al giorno, generalmente suddiviso in due somministrazioni dopo i pasti. La terapia può essere protratta fino a 6 mesi, in base alla sintomatologia e al giudizio del medico.

In caso di crisi emorroidaria acuta, il dosaggio comunemente impiegato prevede:

  • 3 grammi al giorno per i primi 4 giorni;
  • 2 grammi al giorno per i successivi 3 giorni;

preferibilmente durante o subito dopo i pasti.

Avvertenze

L’utilizzo di questi prodotti durante la gravidanza e l’allattamento deve avvenire esclusivamente su indicazione del medico, poiché le evidenze scientifiche disponibili sono limitate.

Se i sintomi dell’insufficienza venosa o della malattia emorroidaria persistono, peggiorano o si ripresentano frequentemente, è consigliabile rivolgersi al proprio medico per una valutazione approfondita.